Le cellule tumorali si dividono e si moltiplicano rapidamente nel carcinoma polmonare. Queste cellule tumorali trasportano tipi differenti di elementi carichi elettricamente che giocano un ruolo fondamentale nel processo di divisione cellulare. Le altre cellule sane del torace si moltiplicano a una velocità molto inferiore o non si moltiplicano.

Meccanismo d’azione dei TTFields
Il dispositivo NovoTTF-100L utilizzato in questo studio invia campi elettrici alternati a bassissima intensità alla sede del tumore attraverso la cute e altri tessuti. Tali campi sono noti con il nome di campi elettrici per il trattamento del tumore (“Tumor Treating Fields”) o TTField. Studi preclinici hanno dimostrato che, a causa della forma e della dimensione delle cellule tumorali durante la moltiplicazione, i TTField sono in grado di cambiare la posizione degli elementi cellulari carichi elettricamente durante la divisione cellulare, disgregando la loro normale funzione e di causare, infine, la morte della cellula. Inoltre, le cellule tumorali contengono anche elementi costitutivi molto piccoli che agiscono come dei piccoli motori spostando parti essenziali delle cellule da un posto all’altro. I TTField interferiscono con il normale orientamento di questi piccoli motori poiché anch’essi sono carichi elettricamente. Conseguentemente a questi due effetti, la divisione delle cellule tumorali viene rallentata provocando l’inversione della divisione delle cellule, che comporta l’inibizione della crescita del tumore o la potenziale morte cellulare dopo esposizione continuativa ai TTField. I dati preliminari indicano anche che i TTField possono influenzare le cellule sane del torace in misura notevolmente minore rispetto alle cellule tumorali poiché le cellule sane si moltiplicano, se lo fanno, con una frequenza molto più lenta.

Un riassunto del meccanismo d’azione dei TTFields è descritto nel video qui sotto:

NEGLI STATI UNITI I TTFIELD NON SONO APPROVATI PER IL TRATTAMENTO DEL CARCINOMA POLMONARE NON A PICCOLE CELLULE. LA SICUREZZA E L’EFFICACIA DEI TTFIELD PER IL TRATTAMENTO DEL CARCINOMA POLMONARE NON A PICCOLE CELLULE NON SONO STATE ACCERTATE.

Esperienza clinica passata

Sono numerosi i sistemi sviluppati per inviare TTField finora testati contro diversi tipi di tumore. La differenza principale tra i sistemi precedentemente testati e NovoTTF-100L è la frequenza dei TTField di ciascun sistema. La frequenza è regolata dal produttore dei vari sistemi per ottimizzare la terapia per ciascun tipo di tumore trattato, in base ai dati degli esperimenti di laboratorio.

Il sistema NovoTTF-100L è stato già testato in uno studio pilota per il trattamento di 42 pazienti affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule non operabile che hanno ricevuto i TTField in combinazione con la chemioterapia standard per valutare la sicurezza dei TTField relativamente a questa indicazione. Il sistema NovoTTF-100L ha ricevuto il marchio CE in Europa per il trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule in seguito a questo studio.

Il sistema Optune® è stato approvato dalla FDA per il trattamento di pazienti adulti con glioblastoma recentemente diagnosticato e ricorrente, un tipo di tumore primario e aggressivo del cervello. Lo stesso sistema ha ottenuto il marchio CE in Europa per il trattamento del glioblastoma e attualmente è anche approvato in Giappone. Per maggiori informazioni sulle indicazioni per l’uso approvate di Optune®, consultare il medico o fare riferimento alla scheda informativa del prodotto.

Effetti collaterali

In base ai principi scientifici dei TTField e ai risultati clinici finora ottenuti, non si prevede che il Sistema NovoTTF-100L abbia effetti collaterali sistemici nei pazienti affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule. Nei precedenti studi condotti su Optune®, il sistema testato per il trattamento del glioblastoma, un’alta percentuale di pazienti ha riferito un’irritazione cutanea locale al di sotto dei trasduttori, che era di grado da lieve a moderato nella maggior parte dei casi.

Nello studio sopracitato sul carcinoma polmonare non a piccole cellule non sono stati segnalati effetti collaterali sistemici gravi attribuiti ai TTField, secondo il parere dei medici dello studio. L’unico effetto collaterale legato al dispositivo era l’irritazione cutanea da lieve a moderata al di sotto dei trasduttori posizionati sulla pelle.

Le informazioni contenute in questo sito web sono parziali. Per il profilo di sicurezza completo dei TTField, consultare il proprio medico curante.